Al Centro Socio Educativo Tandem ogni nuovo anno porta con sé idee, curiosità e nuove sfide. Non importa quanti laboratori siano già stati sperimentati: ragazzi ed educatori riescono sempre a trovare nuovi modi per mettersi alla prova, condividere passioni e costruire esperienze insieme. Tandem Lab
Anche quest’anno gli spazi del Tandem si stanno riempiendo di materiali, colori e progetti. Nei laboratori creativi, ad esempio, oggetti e materiali di recupero vengono trasformati in decorazioni, piccoli regali e manufatti artigianali destinati ai banchetti solidali, grazie anche al prezioso contributo dei volontari.
Proseguono inoltre i laboratori di cucina, occasioni in cui sperimentare, collaborare e imparare a organizzarsi insieme, condividendo alla fine anche il risultato del proprio lavoro.


Alle attività già consolidate si affiancano nuove proposte nate grazie alla collaborazione con realtà del territorio. I ragazzi stanno partecipando a un laboratorio proposto da Too insieme all’artista Koté e presto inizieranno un percorso dedicato alla realizzazione di fanzine, sperimentando così linguaggi espressivi differenti e scoprendo interessi e capacità ancora inesplorati.
Tra le novità c’è anche il laboratorio di arrampicata. Una sfida che va oltre l’attività fisica: confrontarsi con un percorso verticale significa imparare a riconoscere i propri limiti, fidarsi delle proprie capacità e affidarsi agli altri, sperimentando concretamente il valore del sostegno reciproco.


Nei prossimi mesi prenderanno il via anche i gruppi di parola, dedicati a temi vicini al mondo giovanile, mentre torneranno i cineforum, accompagnati da momenti di confronto sulle emozioni e sulle questioni affrontate attraverso i film.
Riprenderanno inoltre le attività con gli animali e le visite alla fattoria pedagogica ai Vaccari, permettendo ai ragazzi di conoscere più da vicino anche le altre realtà della Casa del Fanciullo e di sentirsi parte di una comunità più ampia.
Dietro ogni proposta, però, c’è qualcosa che conta ancora più dell’attività stessa: le relazioni.
Volontari, professionisti e realtà del territorio scelgono ogni anno di condividere tempo, competenze e passioni. I ragazzi riconoscono questo valore: ritrovano volti conosciuti, ne incontrano di nuovi e sperimentano cosa significhi sapere che qualcuno ha deciso di esserci per loro.
Al Tandem ogni persona porta qualcosa: un’idea, una competenza o una passione. È dall’incontro che nascono le esperienze più preziose.
È proprio questo scambio continuo a rendere il Tandem uno spazio vivo. I volontari portano passioni e competenze, gli educatori le trasformano in opportunità educative e i ragazzi, attraverso entusiasmo, richieste e anche critiche, contribuiscono a far evolvere continuamente le proposte.
Perché al Tandem le attività non vengono semplicemente organizzate per i ragazzi: vengono costruite con loro.