Continuano le iniziative dedicate al ricordo di Blessing, giovane donna che ha trascorso un importante periodo della propria vita alla Casa del Fanciullo, lasciando un legame particolarmente profondo con il Centro Educativo Tandem.
Gli appuntamenti nascono con un duplice obiettivo: far conoscere la sensibilità, il talento e la complessità della sua storia e, allo stesso tempo, sostenere concretamente il progetto “Dai sogni di Blessing al tuo”, nato per aiutare altre giovani donne a trasformare le proprie aspirazioni in possibilità reali.
La memoria di Blessing continua a generare futuro: la sua arte diventa incontro e i suoi sogni nuove opportunità per altre giovani donne.
Scomparsa nel 2022 a soli 29 anni, Blessing aveva una personalità creativa e poliedrica. Scriveva poesie, amava la musica e coltivava una forte passione per la pittura. La sua storia, segnata anche dalla complessità della sua identità afro-europea e da un’infanzia difficile, è stata raccontata da Chiara Ingrao nel libro La vita è un profumo.
Ora è proprio la sua produzione artistica a diventare protagonista con la mostra “Pazienza stabile”, che prende il titolo da una delle sue opere pittoriche.
L’esposizione sarà inaugurata venerdì 25 settembre nella sala espositiva di Palazzo Rota Pisaroni, all’interno del Festival del Pensare Contemporaneo, e resterà aperta fino all’11 ottobre, accompagnata da diversi appuntamenti collaterali.
A mantenere viva questa eredità è soprattutto Giovanna Calciati, madre affidataria di Blessing, che anche in questa occasione ha saputo riunire professionisti e persone accomunate dal desiderio di dare continuità a una storia capace ancora oggi di generare riflessioni, incontri e nuove opportunità.
Parallelamente prosegue infatti il progetto “Dai sogni di Blessing al tuo”, al quale partecipa anche Casa del Fanciullo. A un anno dall’avvio, tre sogni sono già stati realizzati, altri tre percorsi sono attualmente in corso e due nuovi progetti sono prossimi alla partenza.
Numeri che raccontano qualcosa di molto concreto: ricordare Blessing non significa soltanto custodirne la memoria, ma permettere che i suoi desideri e la sua storia diventino una possibilità per altre ragazze.
Le iniziative in programma dal 25 settembre saranno quindi un’occasione per incontrare la sua arte, conoscere più da vicino la sua sensibilità e continuare a costruire attorno alla sua memoria una comunità capace di trasformare il ricordo in futuro.