Quando ogni sacrificio viene ripagato da un sorriso

Nicole Soncin è socia ed educatrice sia del Centro Socio Educativo Tandem che della comunità della Casa del Fanciullo. A 29 anni è uno dei punti fermi attorno cui ruotano le vite di ragazzi e ragazze frequentanti il centro educativo e la comunità.
Da volontaria per il terremoto del Friuli alla “Casa”: la storia di Maria Rosa

Una vita dedicata alle future generazioni e all’altruismo, quella di Maria Rosa Razza, da quasi mezzo secolo vicina all’amata Casa del Fanciullo, con cui ha collaborato e che ha contribuito a far crescere. Realtà piacentina di pregio che merita “massimo rispetto”.
Fare l’educatrice in “Tandem” significa dare e ricevere, è un insegnamento reciproco

Eleonora ha solo 26 anni ma le idee ben chiare: ama quello che fa e lo fa perché lo ama. “Tandem”, il centro socio-educativo che opera in seno alla Casa del Fanciullo, alla prova della sua prima esperienza da educatrice è stato amore a prima vista.
Frequentare la “Casa”? Fa bene alla salute e allo spirito degli anziani

Ha 73 anni il signor Ernesto, e da artigiano in pensione porta ora quasi tutti i giorni le sue competenze alla Casa del Fanciullo. Tempo sereno e di qualità che lo tiene impegnato e gli regala soddisfazione.
Renato Marchionni: “Così vivo a pieno il presente e mi mantengo giovane”

Vogliamo parlarvi dei nostri meravigliosi volontari. Vogliamo dedicare loro un piccolo gesto. Troppo piccolo, forse, per ringraziarli del grande lavoro che ogni giorno fanno per (e con) noi, dell’aiuto e dell’amicizia che ci donano.Con loro siamo, una volta in più, una grande famiglia.
Roberto Andreoni: “Alla Casa del Fanciullo ho capito cosa vuol dire aver cura”

Roberto Andreoni, lombardo di Cernusco sul Naviglio, è il primo obiettore di co-scienza in servizio alla Caritas di Piacenza, destinazione Casa del Fanciullo. Insegnante in pensione, fa parte della comunità di Capodarco fondata a Fermo, nelle Marche, da don Franco Monterubbianesi.