Un bambino che aiuta un altro bambino. È questo lo spirito che ha animato la prima edizione di “Un giro tira l’altro”, la manifestazione sportiva e solidale che domenica 25 ottobre ha riunito bambini, famiglie, insegnanti e realtà del territorio nel parco della scuola della Casa del Fanciullo. Campestre scuola


L’iniziativa ha concluso la Settimana della Generosità, durante la quale gli alunni hanno approfondito in classe temi come l’aiuto reciproco, la solidarietà, l’inclusione e il rispetto dell’altro.
Dalla teoria si è poi passati all’esperienza concreta: i bambini hanno partecipato a una corsa campestre nel parco scolastico, sostenuti da mamme, papà, nonni e zii nel ruolo di “sponsor”.
I fondi raccolti dai piccoli atleti saranno consegnati a scuola all’interno della “Scatola del Dono” e utilizzati per acquistare materiale scolastico destinato al Centro Educativo Tandem, a sostegno di bambini e ragazzi che vivono situazioni di fragilità economica e sociale.


La manifestazione nasce da un percorso strettamente legato all’Educazione Civica e ai valori che da sempre caratterizzano la Casa del Fanciullo. Aiutare chi si trova in difficoltà, accogliere le differenze e imparare a sentirsi responsabili degli altri diventano così esperienze vissute, non soltanto concetti studiati sui libri.
La corsa è stata però solo una parte di una giornata trasformata in una vera festa per bambini e famiglie.
Il Gruppo Scout di Pontenure ha proposto giochi e allestito una grande tenda da esplorare, mentre gli “Inkollati” della Croce Rossa hanno animato il parco con bolle di sapone, palloncini e momenti di allegria.
Spazio anche alla creatività con i laboratori della maestra Antonia, dedicati alla realizzazione di lavoretti a tema Halloween, e alla scoperta degli animali attraverso le visite alla Fattoria Pedagogica, accompagnate da insegnanti specializzate negli Interventi Assistiti con gli Animali.


A concludere la giornata, una merenda piacentina preparata dalla Cooperativa Val Nure e, per la gioia dei piccoli atleti, una grande torta al cioccolato condivisa con le famiglie.
“Un ringraziamento di cuore va a tutti gli enti, alle famiglie e alle maestre che hanno reso possibile questa prima edizione, rendendola ancora più speciale, divertente e ricca di significato. Ma il grazie più grande va a loro, i nostri bambini: con le loro gambette e il loro cuore grande ci hanno dimostrato che non si è mai troppo piccoli per fare una grande differenza!”, sottolinea Maria A. Scagnelli, Presidente della Cooperativa Casa del Fanciullo.
“Un giro tira l’altro” ha dimostrato così che sport, educazione e solidarietà possono correre insieme, trasformando una giornata di festa in un gesto concreto di attenzione verso gli altri.