Quando l’arte incontra la solidarietà, può nascere qualcosa di straordinario. È con questo spirito che Marco Garatti, artista conosciuto e apprezzato per le sue sculture e opere realizzate attraverso la lavorazione del ferro e di materiali di recupero, ha scelto di mettere a disposizione una selezione delle proprie creazioni per un’importante iniziativa benefica.
Le opere saranno protagoniste di un’asta solidale aperta al pubblico, in programma il prossimo 29 giugno presso il Chiosco Tertulia, al Parco della Pace e dei Diritti di Piacenza. Un’occasione speciale per gli amanti dell’arte, i collezionisti e tutti coloro che desiderano sostenere una buona causa attraverso un gesto concreto.
Arte e solidarietà si incontrano: le opere di Marco Garatti sostengono la Casa del Fanciullo e il progetto Tertulia con un’asta aperta a tutti.
L’intero ricavato dell’asta sarà infatti destinato alle attività della Casa del Fanciullo e al progetto Tertulia, contribuendo a sostenere percorsi educativi, iniziative sociali e attività rivolte ai bambini, ai ragazzi e alle famiglie del territorio.
“L’arte ha un senso profondo quando riesce a dialogare con la realtà e a toccare le vite delle persone. Mettere la mia produzione a disposizione di questa causa è il mio modo di restituire bellezza alla comunità e supportare chi si impegna ogni giorno sul campo per aiutare gli altri”, afferma Marco Garatti.
Milanese di nascita ma piacentino d’adozione, Garatti ha trovato a Grazzano Visconti il luogo ideale per sviluppare la propria ricerca artistica. Nel corso della sua carriera ha esposto in importanti città italiane e ricevuto prestigiosi riconoscimenti, tra cui il Premio Speciale Cesare Pavese e il Premio Salvador Dalì a Figueras. Le sue opere, caratterizzate da una forte identità espressiva, dialogano con l’arte primitiva e con le avanguardie costruttiviste, dando vita a creazioni originali e immediatamente riconoscibili.
“Siamo profondamente grati a Marco Garatti per la sensibilità e la generosità dimostrate verso la nostra realtà”, sottolinea Maria Scagnelli, presidente della Casa del Fanciullo. “Questa iniziativa dimostra come l’arte possa diventare uno strumento concreto di partecipazione e sostegno alla comunità, creando valore per tutti.”
L’evento è pensato per essere accessibile e inclusivo: chiunque potrà partecipare e contribuire, unendo la passione per il bello alla volontà di sostenere progetti che generano opportunità e benessere per il territorio.
L’appuntamento è quindi per il 29 giugno, dalle 18 alle 20, presso il Chiosco Tertulia, nel Parco della Pace e dei Diritti. L’ingresso è libero e le offerte potranno essere formulate direttamente durante la serata.